Mani al computer accanto alle immagini stampate di un ecocolordoppler
Prevenzione cardiovascolare

Ecocolordoppler delle carotidi

Cosa mostra l'esame e cosa dicono le fonti istituzionali su chi dovrebbe farlo. E come lo portiamo in piazza con la visita cardiologica.

Porta la Clinica Mobile da te 800 22 66 26
In breve

I numeri che contano

80%

Ictus ischemici

Circa l'80% degli eventi cerebrovascolari acuti è un ictus ischemico, cioè da chiusura di un vaso.[1]

3 su 4

Sopravvissuti con una disabilità

L'ictus è una delle principali cause di morte e di invalidità in Italia: tre sopravvissuti su quattro restano con qualche forma di disabilità.[2]

Cos'è

Cosa mostra l'esame

  • L'ecocolordoppler delle carotidi, le arterie ai lati del collo che portano il sangue al cervello, mostra se ci sono restringimenti (stenosi).[3]
  • L'esame mostra anche le placche sulle pareti interne delle carotidi, che possono ostruirle o liberare piccoli frammenti verso il cervello.[3]
  • Stenosi e placche spesso non danno alcun disturbo, ma possono causare all'improvviso un ictus o un attacco ischemico transitorio.[3]
Le indicazioni

Chi dovrebbe farlo

  • Una scheda dell'Istituto Superiore di Sanità del 2022 indica che chi ha fattori di rischio cardiovascolare (fumo, diabete, pressione alta, colesterolo alto) può fare un primo ecocolordoppler intorno ai 50 anni. Le pagine di prevenzione del Ministero della Salute per gli adulti senza disturbi consigliano invece di controllare pressione, battito, glicemia e grassi nel sangue, e non citano l'ecocolordoppler. Se fare l'esame e quando ripeterlo lo decide il medico.[3]
  • Chi ha già una stenosi carotidea deve fare con scrupolo i controlli prescritti e seguire le terapie indicate dal medico curante.[4]
  • Dai 30 ai 65 anni il Ministero consiglia di controllare periodicamente pressione, battito cardiaco, glicemia e grassi nel sangue.[4]
Il rischio

Ictus, età e fattori su cui intervenire

  • Il rischio di ictus cresce con l'età: aumenta dai 55 anni e dopo i 65 in modo molto rapido.[2]
  • Le placche aterosclerotiche delle carotidi sono tra i fattori di rischio di ictus su cui si può intervenire.[1]
Come si svolge

Cosa aspettarsi

  • L'ecocolordoppler è un esame rapido, dura dai 15 ai 30 minuti e non è invasivo.[3]
  • Non fa male e non richiede alcuna preparazione.[3]
  • Ci si stende sul lettino, il medico mette un gel sulla pelle, un po' freddo, e passa la sonda sulla zona da esaminare.[3]
A bordo della Clinica Mobile

Come lo facciamo in piazza

  • A Colorno abbiamo fatto 82 visite cardiologiche complete di ECG ed ecodoppler.
  • A Vergato 88 visite cardiologiche con ecografia al cuore, ECG e Doppler dei tronchi sovraortici.
  • Se fare l'esame e quando ripeterlo lo decide il medico: se hai fattori di rischio, parlane con lui.

Dove l'abbiamo già fatto

Un'operatrice della Clinica Mobile durante una visita nell'ambulatorio, giornata di Vergato

Vuoi una giornata di prevenzione cardiovascolare nel tuo Comune?

Raccontaci dove. Portiamo in piazza visite cardiologiche con ECG ed ecodoppler, gratuite per chi partecipa.

Porta la Clinica Mobile da te 800 22 66 26
Fonti

Da dove vengono queste informazioni

Ogni dato di questa pagina viene da una fonte istituzionale, e chi non lo aveva scritto lo ha ricontrollato sulla fonte. Queste informazioni non sostituiscono il parere del tuo medico.

  1. Ministero della Salute, Le malattie cerebrovascolari
  2. Ministero della Salute, scheda Ictus
  3. ISSalute (Istituto Superiore di Sanità), Ecocolordoppler
  4. Ministero della Salute, La prevenzione primaria nell'adulto (30-65 anni)